Gli
attuali proprietari dell'edificio sono gli unici eredi e discendenti di un'antica
famiglia della cittadina che ha sempre abitato in questa dimora.
In
questo palazzo si possono ammirare oltre alle mura in pietra a vista ed archi
a tutto sesto in mattoncini, un'antico portale in pietra: tre vecchissimi
"gattoni" sostengono un grazioso balconcino ben conservato. Alla
sinistra dell'antico portone in legno trova luogo
una "strana" porta, cosiddetta "porta della sposa".
Il
B&B trova ospitalità in un Antico Palazzo del '700, situato nel centro
della cittadina in Via Cola, che ricorda quel celebre personaggio che fu Cola
Filotesio detto "Cola dell'Amatrice", architetto, pittore, scultore.
Secondo la tradizione a lui si deve la perfetta planimetria del centro storico
di Amatrice, ricostruita dopo il saccheggio di Carlo V nel 1529; le sue opere
possono essere ammirate nella Pinacoteca di Ascoli Piceno, ai Musei Capitolini
di Roma ed al Museo Civico di Amatrice sito in Via Cola, presso la Chiesa
di S.Emidio.
La
tradizione vuole che la "Porta della Sposa" venga aperta per consentire
l'ingresso della sposa nella sua nuova dimora dopo le nozze. La Porta è
situata più
in alto rispetto al portone principale per facilitare l'ingresso della Sposa
poichè all'epoca il corteo nuziale delle famiglie benestanti avveniva
a cavallo.
Gli anziani della casa hanno tramandato a
memoria d'uomo che un pellegrino trovò asilo in questa casa durante il
suo pellegrinare tra la Città dell'Aquila e la Città di Ascoli
Piceno; il pellegrino era S. Emidio il patrono di Ascoli Piceno ma, tale racconto
è ovviamente solo una leggenda in quanto il Santo visse nel III secolo
d.C., mentre la casa (e la stessa Amatrice) sono ben posteriori.
Chi
vuole conoscere tutta la storia può scegliere di soggiornare presso
l'Antica Dimora e vivere questa atmosfera...
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